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Comitato Nazionale
"Dall'Abbazia di Nonantola
al Sistema Benedettino"
Con decreto del Ministro per i Beni e le Attività Culturali del 7 febbraio
2003 è stato costituito il Comitato Nazionale "Dall'Abbazia di
Nonantola al Sistema Benedettino" con il compito di promuovere,
preparare ed attuare le manifestazioni e denominate "Monachesimo
e Sistema Benedettino, Abbazie, Centro di Cultura e di Civiltà".
Qui
l'elenco completo dei componenti il Comitato Nazionale
PATROCINI
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della
Repubblica,
Carlo Azeglio Ciampi
Con il patrocinio di:
Prof. Romano Prodi, Presidente della Commissione Europea
Pontificia Commissione per i beni culturali della Chiesa
Pontificia Commissione per l'archeologia sacra
CEI - Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Ministero per i Rapporti con il Parlamento
Regione Emilia-Romagna
Provincia di Modena
Comune di Modena
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Comitato Nazionale
"Dall'Abbazia di Nonantola al Sistema Benedettino"
Contatti:
Sala Verde del Palazzo Abbaziale - Piazza Abbaziale, 1
Nonantola - Modena - Italy
Tel. +39 - 059-544242 - Fax +39 - 059-546545
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L'ambizione dei promotori è di
inaugurare una rete di contatti tra i grandi monasteri europei, quasi
una rete turistica e culturale che, si spera, un giorno possa diventare
concreta.
Dietro la visione di Anselmo e dei suoi successori, Nonantola resta
caposaldo di una rete internazionale di monasteri e di legami politici
con l'Impero e con il Papato. Per questo motivo, le celebrazioni dell'Abbazia
di Nonantola vogliono sottolineare un senso diverso e, se vogliamo,
più profondo del concetto di "Europa".
L'intento delle celebrazioni del 2003 è quindi di far
conoscere e di mettere in luce, sotto vari aspetti e in modo scientifico
e documentario, il ruolo e l'importanza dell'Abbazia di Nonantola nel
contesto nazionale ed europeo, soprattutto nel periodo del suo massimo
splendore, e la presenza e l'azione dei monaci benedettini in Emilia
Romagna, ai quali siamo in qualche modo tuttora debitori.
Per queste celebrazioni è stato istituito un Comitato Nazionale
"Dall'Abbazia di Nonantola al Sistema Benedettino".
Per la preparazione e lo svolgimento delle varie manifestazioni culturali
sono state interessate 17 province e 21 diocesi
d'Italia. E' stata chiesta la collaborazione di tutte le biblioteche,
presso le quali si trovano codici di provenienza nonantolana o che appartennero
al Monastero di Nonantola; sono stati presi contatti con alcuni tra
i più prestigiosi centri monastici dell'Europa.
Hanno aderito e sono variamente coinvolti studiosi delle Università
di Modena e Reggio Emilia, Bologna, Parma, Verona, Roma (La Sapienza),
Pavia, Perugia, Padova, Chieti, Urbino, Venezia, Cassino, Napoli, e
del Pontificio Ateneo Sant'Anselmo di Roma.
Hanno inoltre collaborato:
le Soprintendenze per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico
di Modena e Reggio Emilia, la Soprintendenza Archivistica per l'Emilia
Romagna, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio
di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, la Soprintendenza
Archeologica per l'Emilia Romagna, il Centro Storico Benedettino Italiano,
il Centro Studi Storici Nonantolani e l'Archeoclub d'Italia Sezione
di Nonantola.
Nello stesso 2003 ricorrerà anche il XVII
Centenario del martirio dei Santi Senesio e Teopompo. Sono due
santi martiri di Nicomedia, l'attuale Izmit, non distante da Istanbul,
uccisi nell'anno 303, durante la persecuzione di Diocleziano. Il loro
culto fu molto esteso in Europa. Le loro reliquie si conservano in parte
nel Tesoro Abbaziale e nell'altare centrale della cripta della Chiesa
Abbaziale di Nonantola e in parte nel Duomo "Unsere Liebe Frau"
di Radolfzell sul Lago di Costanza in Germania, dove i martiri sono
venerati, insieme a San Zeno, come patroni della città.
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